La maggioranza a 5 stelle dice NO al Fondo emergenza Covid

Bilancio di Previsione 2021

La maggioranza a 5 stelle dice NO al Fondo emergenza Covid per le attività produttive

e per le famiglie in difficoltà!

Il Consiglio comunale di Ginosa ha approvato il Bilancio di previsione per il triennio 2021-2023, l’ultimo di questa consiliatura a guida 5 stelle.

Forza Italia e la Lista De Palma hanno votato contro, in quanto ritengono che il bilancio di previsione sia il vero documento politico di una amministrazione che decide come destinare fondi e risorse per la città, per migliorare la visione della città con azioni concrete. Ma di tutto questo nel bilancio di previsione non c’è traccia.

Questo bilancio è l’ennesimo schiaffo ai ginosini e ai marinesi, perché non introduce diminuzioni delle tariffe e dei tributi e soprattutto conferma l’aumento dello scorso anno relativo all’Addizionale Comunale al massimo dell’aliquota.

Avevamo chiesto con insistenza la creazione di un fondo di emergenza per il Covid da assegnare a commercianti, artigiani, attività produttive, quale risposta immediata alle necessità del territorio. Hanno detto di NO!

Non sono state introdotte neppure quest’anno (molti Comuni in Italia l’hanno fatto) misure straordinarie per andare incontro alle difficoltà economiche e sociali delle famiglie. Solo tante parole e niente fatti!

Questo bilancio certifica ancora una volta l’incapacità della giunta Parisi di gestire l’ordinario (non parliamo di progettazione e programmazione).

E’ il bilancio del tutto fermo: risorse bloccate da anni da impiegare per gli interventi di opere pubbliche. Nulla di fatto anche su questo fronte.

Il trionfo delle promesse non mantenute.

Anzi, una novità c’è e riguarda l’aumento delle aree dei parcheggi a pagamento nelle zone centrali di Ginosa e Marina di Ginosa … Quasi che l’emergenza Covid, con le conseguenti chiusure delle attività commerciali e artigianali, avesse riguardato altre città di Italia ma non la nostra!

Per Forza Italia questo bilancio merita una bocciatura a tutto tondo, visto tutto ciò che era stato promesso dall’inizio del mandato e che ancora giace sulla carta o tra i pensieri di qualche amministratore.

Speriamo che questo mandato amministrativo si concluda al più presto e che a settembre ci sia l’indispensabile confronto democratico con i cittadini che, dopo aver vissuto sulla loro pelle questa amministrazione “del cambiamento”, finalmente potranno giudicarla con il voto.