I continui disservizi del Consorzio Stornara e Tara

I continui disservizi del Consorzio Stornara e Tara non sono più accettabili.

L’ennesimo episodio ( la condotta idrica di contrada Girifalco a Marina di Ginosa, saltata per la quarta volta in soli sette mesi) ha causato disagi enormi per l’irrigazione dei terreni che si estendono su ben 2000 ettari.

Il progetto da 8 milioni di euro per sostituire questa vecchia condotta è fermo addirittura da 4 anni ed è l’ulteriore riprova di come la giunta regionale pugliese non abbia saputo controllare i suoi organismi tecnici (come il Consorzio, appunto), né abbia saputo affrontare in maniera adeguata i numerosi problemi del comparto agricolo, come nel caso della xylella.

Un settore fondamentale della nostra economia che attende da tempo, peraltro, il ristoro dei danni provocati da varie calamità naturali, tra cui la violenta grandinata del 4 luglio scorso.

È ora di cambiare registro, affinché la Regione possa rispondere in maniera efficace e veloce alle legittime istanze di aziende e maestranze agricole, che vivono da anni una profondissima crisi, acuita di recente dall’ emergenza Covid-19.