SOLLECITO INTERROGAZIONI CONSILIARI

DOPO OLTRE UN ANNO L’AMMINISTRAZIONE 5 STELLE NON RISPONDE ALLE INTERROGAZIONI

CALPESTATA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI


Da: “vito\.depalma” <vito.depalma@arubapec.it>

Oggetto: SOLLECITO INTERROGAZIONI CONSILIARI

Data: 5 ottobre 2018 10:29:20 CEST

A: “Antonella Rizzi” <ant.rizzi@comune.ginosa.ta.it>, “Segretario Generale Ginosa” <segretario.generale@comune.ginosa.ta.it>, “affari generali comune di ginosa” <affarigenerali.comuneginosa@pec.rupar.puglia.it>, “Comune di Ginosa PEC” <comune.ginosa@pec.rupar.puglia.it>

Cc: “Prefettura di Taranto” <protocollo.prefta@pec.interno.it>

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
AL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI GINOSA

e p.c. AL PREFETTO DI TARANTO
I sottoscritti Vito De Palma, Patrizia Ratti e Marilisa Mongelli, nella loro funzione di Consiglieri Comunali di Ginosa,

PREMESSO che hanno presentato numerose interrogazioni consiliari senza aver ottenuto alcuna risposta, alcune risalenti al 2017,

CONSIDERATO CHE

  • il Decreto Legislativo n. 267/2000 (TUEL), all’articolo 43, prevede, da una parte, il diritto dei consiglieri comunali di presentare interrogazioni e mozioni con il conseguente obbligo per il Sindaco o gli assessori da esso delegati di rispondere entro trenta giorni alle interrogazioni ed ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri;
  • lo Statuto Comunale (art. 8) e il Regolamento del Consiglio Comunale (art. 24) confermano il suddetto termine di 30 giorni per fornire risposte alle interrogazioni e, in particolare, detto ultimo Regolamento all’art. 24, comma 5, prevede che, in caso di richiesta di risposta in Consiglio, “Quando l’interrogazione ha carattere urgente può, essere effettuata anche durante l’adunanza, subito dopo la trattazione di quelle presentate nei termini ordinari. Il Consigliere interrogante rimette copia del testo al presidente e ne da, diretta lettura al consiglio. I1 Sindaco, o l’Assessore delegato per materia, possono dare risposta immediata se dispongono degli elementi necessari. In caso contrario si riservano di dare risposta scritta all’interrogante entro trenta giorni da quello di presentazione.”
  • l’art. 328 c.p. (Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione) prevede che il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a €. 1.032. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa;
  •    la mancata risposta alle interrogazioni dei Consiglieri Comunali, oltre a costituire una compromissione del diritto dei consiglieri proponenti ad esercitare con pienezza, tempestività ed efficacia il proprio mandato consiliare, è da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla cittadinanza tutta, poiché l’Amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio le azioni dei consiglieri comunali

Tutto ciò premesso e considerato, i sottoscritti consiglieri comunali, nel sollecitare per l’ennesima volta la risposta alle predette interrogazioni, chiedono alle SS.LL. l’adozione di tutte le misure necessarie, affinché si provveda a predisporre gli atti necessari entro e non oltre 15 giorni a far data dalla presente, per riscontrare con urgenza le interrogazioni consiliari al fine di consentire l’ordinaria attività amministrativa dell’ente.

Ginosa 5 ottobre 2018

I Consiglieri Comunali
Vito De Palma, Patrizia Ratti e Marilisa Mongelli