GINOSA – Variazione al Bilancio: la minoranza lascia l’aula

L’opposizione incalza: «Sui conti presentati esprimiamo forti dubbi»

Critica pure la lista civica Inglese: ha votato contro L’assessore Tarantini però rassicura: «È tutto ok»

La variazione d’urgenza al Bilancio di previsione finanziaria 2017/2019, nel consiglio comunale tenutosi nei giorni scorsi, non è stata votata dalle opposizioni consiliari. Anzi, Centrodestra e PD hanno abbandonato l’aula, mentre Lista civica Inglese è rimasta nell’assise, ma ha pronunciato voto contrario. Non solo, sull’argomento in specie, il Collegio di revisione dei Conti, da una parte ha espresso parere favorevole sulla singola variazione, riscontrando de facto pareggio tra maggiori o minori entrate e le maggiori o minori uscite, con mantenimento dell’equilibrio di bilancio.

Dall’altra, ha rilevato che con riferimento alla variazione complessiva (assestato più proposta) l’Ente comunale continua a non recepire le considerazioni ed i rilievi mossi in sede di parere non favorevole certificato a luglio scorso sulla salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 e assestamento generale dello stesso Bilancio. Concetto, peraltro, ulteriormente ribadito dal Collegio dei revisori il sei novembre scorso allorquando dette parere proprio sulla variazione d’urgenza al Bilancio, licenziato dalla Giunta comunale il mese precedente e portato in ratifica al Consiglio comunale.

Di qui, la conseguenza, secondo il Collegio dei revisori, che gli equilibri di bilancio continuano ad essere assicurati tramite l’avanzo di amministrazione 2016, risultante completamente accantonato in luogo di attinente decreto legislativo sui principi in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio. L’assessore al Bilancio e vice sindaco, Vincenzo Tarantini, ha cercato di trasfondere tranquillità sui conti i quali sarebbero specchio prudenziale di gestione. Pensando, altresì, alle maggiori entrate future di tre milioni di euro stimati per la lotta all’evasione, soprattutto rivenienti dall’imposta comunale unica (Imu).

L’assessore Tarantini, inoltre, a precisato che, sul pagamento delle tasse in generale, vi sono riscontri su 1000 cittadini che hanno versato più del dovuto. Nel senso, che tasse e imposte sarebbero decisamente più basse se tutti le pagassero. Questa affermazione, tuttavia, porterebbe a pensare che esisterebbe una qualche ‘torta fissa’ da pagare per cui chi non fa la sua parte tutti gli altri dovranno sborsare di più. Ed è la ragione per la quale centrodestra, Pd e Civici Inglese, continuano a sottolineare che i conti presentati dal Governo 5Stelle non siano attendibili, quantomeno non dimostrabili il contrario sul parere negativo dei Revisori afferente la tenuta degli equilibri di Bilancio.

Come dire che vi sono forti dubbi che le spesi correnti abbiamo effettiva copertura tant’è hanno votato contro o abbandonando l’aula anche sul riconoscimento fuori bilancio inerente sentenze che hanno visto l’Ente soccombente nei confronti di cittadini. Su proposta del centrodestra, infine, è stato ritirato il punto riguardante il servizio dell’illuminazione votiva al cimitero di Ginosa e Marina di Ginosa.

Il Governo locale intenderebbe internalizzarlo, ma «ha prodotto istruttoria insufficiente, confusa e carente, soprattutto sul binomio costi-benefici», ha precisato il forzista Vito De Palma. Per il civico Cristiano Inglese, invece, ci vuole anche il parere dei Revisori; il piddino Franco Pizzulli, ha sostenuto la necessità di uno studio tecnico-economico, tenendo presente che, attualmente, gli utenti sono seimila e pagano procapite otto euro l’anno. L’introito sarebbe di 58mila euro, di cui 48mila per il canone e 10mila per l’allaccio.

Infine, sta facendo rumore la denuncia del capogruppo consiliare di Forza Italia, De Palma: «In seguito ad operazione estiva di bonifica del territorio, sono stati raccolti 40mila chili di rifiuti misti. Perché sono stati smaltiti in discarica fuori regione? Perché il rifiuto non è stato caratterizzato?Di cosa si tratta e perché i 5Stelle non rispondono in merito a Legambiente?».

Fonte: Quotidiano Di Puglia

Di: Raffaele Conte